
La Fondazione Roma - Terzo Settore ha generosamente supportato l’attività dell’Ospedale Domiciliare Oncologico di Ostia (Roma), stipulando una convenzione con ANT per l’anno 2011.
Grazie al prezioso contributo della Fondazione Roma - Terzo Settore, ANT ha la possibilità di consolidare e implementare il servizio offerto dall’ODO locale: assistenza specialistica gratuita fornita da un’èquipe di medici, infermieri e psicologi, 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno. Attivo fin dal 2000, l’ODO-ANT di Ostia fornisce anche supporto economico alle famiglie con un assistito ANT che affrontano difficoltà finanziarie (250 euro al mese per sei mesi) e organizza programmi di prevenzione oncologica gratuiti all’interno dei progetti Melanoma, Tiroide e Mammella.
La Fondazione Roma - Terzo Settore, emanazione della Fondazione Roma, presieduta dal Prof. Avv. Emanuele F.M. Emmanuele, è il braccio operativo della Fondazione madre, ed agisce con proprio statuto e proprio patrimonio, in modo peculiare e specializzato per la promozione delle forze propositive e attive della società civile e della cultura della solidarietà che la caratterizza. Le attività che si propone di realizzare, per raggiungere i suoi scopi, sono le seguenti:
- Promuovere e sostenere, in Italia ed in Europa, iniziative di solidarietà e/o di utilità sociale nei settori della Sanità , dell'Istruzione e Formazione, dell'Arte e Cultura, della Ricerca scientifica e dell'Assistenza alle categorie sociali deboli, anche al fine di favorire nuove opportunità occupazionali, con particolare riguardo ai soggetti più meritevoli di sostegno;
- Promuovere e sostenere l'impresa sociale, ovvero tutte le organizzazioni private, ivi compresi gli enti di cui al Libro V del Codice Civile, che esercitano in via stabile e principale un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale;
- Promuovere, incoraggiare e sostenere il volontariato in tutte le sue forme e in tutti i campi, quale espressione dei principi di partecipazione, di solidarietà e di pluralismo e sussidiarietà .