Unità di psico-oncologia | Fondazione ANT Italia Onlus

Unità di psico-oncologia

 

Il modello ANT Psychological and Social Service è stato accolto tra le good practices pubblicate recentemente sul sito della Commissione Europea quali migliori esperienze europee all’interno del gruppo di lavoro sulla prevenzione della fragilità nell’anziano
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La malattia neoplastica costituisce un momento particolarmente delicato per il Paziente e i suoi Familiari non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico, toccandone gli aspetti cognitivi, emozionali, affettivi, relazionali e spirituali.

Il Servizio di Psicologia ANT aiuta i Malati di tumore e i loro cari ad affrontare il periodo della malattia e la fase di elaborazione del lutto, inserendosi a pieno titolo nell’ambito della rete medico-assistenziale della Fondazione. É costituito da 20 Psicoterapeuti e 8 Psicologi, che lavorano in équipe, favorendo un’attività di stretta collaborazione e intercomunicazione con Medici, Infermieri e Volontari, nello spirito comune dell’integrazione operativa e di una modalità terapeutica globale.

 Il Servizio di Psicologia interviene su 6 fronti principali:

  1.  Nella clinica caratterizzata da consulenza, supporto e psicoterapia rivolta sia ai Malati di tumore che ai Familiari, anche per quanto riguarda l’elaborazione del lutto
  2. Nell’équipe con la partecipazione agli incontri finalizzati alla discussione dei casi clinici e alla prevenzione del burn-out.
  3. Nella formazione con la presenza attiva negli aggiornamenti in Psico-Oncologia.
  4. Nel volontariato attraverso la selezione, la formazione e il coordinamento dei volontari.
  5. Nella ricerca con ricerche-intervento inerenti a diversi temi di interesse psico-oncologico.
  6. Nella sensibilizzazione partecipando ad incontri formativi sulla prevenzione, sull’educazione alla salute nelle scuole e sulla diffusione del Progetto Eubiosia.

Il Servizio di Psicologia ANT è attivo a:

L’attività degli Psicologi ANT segue il principio guida della Fondazione, l’Eubiosia (termine che deriva dal greco e significa “buona vita”): tutti gli operatori sono infatti impegnati ad affrontare il senso di solitudine e afflizione del Malato e dei suoi Familiari al fine di aiutarli a vivere la vita con dignità, nonostante la ferita della malattia. 

Contatti:
Dott.ssa Silvia Varani
Responsabile Nazionale Servizio di Psicologia
mail: silvia.varani@ant.it

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